Ciao insegnanti di lingue di italiano come lingua straniera!

Come ben sapete, gli insegnanti di lingue straniere hanno un ruolo fondamentale nella formazione e nel successo dei loro studenti. Questo vale ancor di più per noi alla GIGA – INTERNATIONAL HOUSE di Catania, per noi che professiamo il credo di un metodo fortemente comunicativo!

I nostri insegnanti imparano ad andare oltre agli aspetti grammaticali e del vocabolario perché ciò che conta nella nostra scuola di italiano per stranieri non è insegnare com’è fatta la lingua – nel senso stretto di apprendere pedissequamente regole di grammatica, liste di parole e frasi fatte – bensì usarla questa benedetta magnifica lingua che è l’italiano!

Tuttavia, per svolgere questo lavoro in modo efficace, è essenziale che i nostri insegnanti siano costantemente aggiornati, formati e informati, sulle ultime tendenze, tecniche e metodologie nell’insegnamento delle lingue straniere.

In quanto insegnanti, il nostro compito principale è fare da guida ai nostri studenti affinché possano imparare in modo efficace. Ma come possiamo essere sicuri di fare il nostro lavoro al meglio? La risposta è semplice: l’aggiornamento continuo e il confronto continuo con colleghi e formatori.

Anche quest’anno, quindi, ci stiamo preparando alla nuova stagione con un Corso di Aggiornamento Didattico interno.

In questo articolo, parlerò dell’importanza per gli insegnanti di investire nello sviluppo professionale e nell’aggiornamento continuo delle proprie competenze in glotto-didattica dell’italiano come lingua due o lingua straniera.

Se vogliamo che i nostri studenti si avvicinino, giorno per giorno, alla fluenza e alla competenza linguistica di un madrelingua, non possiamo fare a meno di esporli in maniera massiccia e continua a materiali autentici e, per materiali autentici, intendo quegli stessi materiali che noi, madrelingua, utilizziamo nella nostra vita quotidiana: giornali, riviste, video, podcast, film, telegiornali, pubblicità, musica, webinar, ecc, ecc. Tutto ciò che riempie le nostre giornate.

Ma, per fare ciò, noi insegnanti di lingue straniere dobbiamo imparare a didattizzare materiale autentico, ovvero trasformare tutto ciò che la vita reale ci propone in unità didattiche. In altre parole, imparare a creare situazioni di apprendimento attraverso la scelta di materiali, di contenuti, di attività, di compiti e di consegne, a partire da tutto ciò che batte il ritmo della nostra vita reale, la vita di tutti i giorni, quella stessa vita con la quale i nostri studenti vogliono imparare ad interagire.

Ed è per questo che tutti gli insegnanti di GIGA – INTERNATIONAL HOUSE a Catania, prima di cominciare ad insegnare nella nostra scuola, devono sottoporsi ad un periodo di formazione e ad un aggiornamento che definisco “ostinato e continuo”! Soprattutto per rispetto ai sogni dei nostri studenti: quello di poter essere “italiani” loro stessi, un giorno…

E questo obiettivo non lo possiamo certamente ottenere con l’uso dei manuali, quantunque buoni o ottimi che siano. Il materiale didattico in classe deve essere autentico perché solo il contatto costante e continuo all’italiano degli italiani e solo dosi massicce di esposizione alla lingua bersaglio potranno condurci a quell’obiettivo e a raggiungere quel sogno!

Conoscere un’altra lingua è un po’ come avere un altro paio di occhiali con cui guardare al mondo”, affermo di continuo ai miei insegnanti e ai miei studenti. Ma se quegli occhiali non glieli facciamo indossare mai e ci limitiamo, invece, a misurargli sempre la vista con regole, esercizi, test e valutazioni, non vedranno e non vivranno mai il mondo italiano che li circonda!

Diceva e scriveva il mio Maestro, Christopher Humphris, “Nell’insegnamento della lingua straniera esistono solo due esercizi: o si usa la lingua o si studia com’è fatta”. Noi, da sempre, ci schieriamo con chi la lingua vuole usarla!

Come dico sempre, si può imparare a suonare senza mai aver ascoltato la musica? Si può imparare a nuotare senza mai tuffarsi nell’acqua studiando nuoto solo “in teoria”?!

Compito dell’insegnante è di selezionare e proporre attività di riflessione linguistica con input interessanti e comprensibili e con un basso livello di ansiogenità. La lingua dovrebbe essere acquisita “per esposizione”  (Wolfgang Butzkamm e John Caldwell), input linguistici (letture o ascolti) leggermente più difficili di quanto il discente sia già in grado di capire e interpretare (Krashen: “i+l” )

Compito intrinseco e dovere fondamentale dell’insegnante è prestar attenzione all’importanza dell’input linguistico e alla selezione del materiale (tenendo presenti le competenze dello studente e la soglia di stress sostenibile) e non quello di spiegare regole grammaticali alla lavagna e di far svolgere esercizi a casa o in classe!

Lo studente deve ricevere i giusti materiali e le corrette istruzioni per poi immergersi nel suo ruolo di STUDENTE RICERCATORE e, dalla RICERCA DEDUTTIVA, nel senso letterale del termine ovvero facendo ipotesi di ricerca sul materiale proposto dall’insegnante e deducendo da ciò che gli è stato presentato regole, significati e strutture morfo-sintattiche.

Da qui l’importanza di “tarare” gli input linguistici proposti in modo che lo studente sia rilassato e pronto alla ricerca e all’apprendimento. Studenti nervosi o ansiosi occludono i propri canali ricettivi.

I materiali dovrebbero essere motivanti o challanging come si dice oggi (rif. “filtro affettivo”, Krashen). Le attività nell’ “Approccio Naturale” hanno come focus la comprensione di messaggi/testi nella lingua bersaglio dando poco spazio o importanza alla correzione dell’errore o all’apprendimento razionale di regole grammaticali.

Come ci ha insegnatoStefano Urbani, l’input deve essere autentico e in grande quantità perché lo studente impari a comprendere i nativi che parlano in modo naturale e spontaneo e abbia l’opportunità di apprendere per via analitico-razionale e di acquisire per via inconscia la grammatica (nella accezione più estesa) della lingua-bersaglio e possa entrare in contatto con la cultura (da intendersi in senso antropologico) dei nativi manifestata tramite comportamenti linguistici.

Come insegnanti di lingue straniere, dobbiamo essere in grado di fornire ai nostri studenti Risorse di apprendimento sufficienti a consentire loro di acquisire l’italiano in modo “naturale”. In questo modo, potremmo aiutarli a “vivere” in Italia e in italiano!

Il continuo aggiornamento professionale è cruciale per migliorare e per aggiornare le conoscenze e le competenze degli insegnanti. Per noi a GIGA – INTERNATIONAL HOUSE è una conditio sine qua non!

L’avvento e la massiccia diffusione delle tecnologie hanno rivoluzionato il modo in cui insegniamo la lingua straniera. Al giorno d’oggi esistono varie applicazioni e strumenti online che rendono il nostro lavoro più interessante, più vivace ed efficace. Eppure, per poter utilizzare questi nuovi strumenti, bisogna essere sempre al passo con le evoluzioni della tecnologia.

La formazione e l’aggiornamento professionale consentono agli insegnanti di lingue straniere di migliorare continuamente le loro competenze didattiche, di lingua e di cultura. Gli insegnanti che frequentano corsi di aggiornamento possono imparare come utilizzare gli strumenti digitali per creare materiali didattici o approfondire le loro conoscenze sulle nuove ricerche e metodologie nell’insegnamento delle lingue. L’aggiornamento professionale stimola gli insegnanti a sviluppare nuove competenze trasversali come la comunicazione, la creatività e la collaborazione.

Essere un insegnante di lingue straniere e di italiano per stranieri è un compito impegnativo, soprattutto quando ci troviamo di fronte a studenti con capacità e competenze linguistiche diverse. Mantenersi aggiornati sulla ricerca pedagogica ci consente di identificare i problemi che gli studenti si trovano ad affrontare e di trovare soluzioni didattiche da presentare in classe. Possono essere difficoltà grammaticali, culturali o semplicemente motivazionali. Se qualche studente ha problemi di apprendimento, possiamo sfruttare strategie didattiche alternative per aiutarlo a raggiungere i propri obiettivi.

Essere un insegnante di lingue straniere non è mai stato facile e l’aggiornamento continuo è uno dei modi migliori per fare sì che il nostro lavoro sia più efficace e soddisfacente. Come insegnanti, abbiamo la responsabilità di aiutare i nostri studenti a svilupparsi comunicativamente, professionalmente e culturalmente e non potremmo farlo senza perfezionarci costantemente. Non c’è limite all’apprendimento.

Ecco quindi perché è così importante per gli insegnanti di lingue straniere investire nella propria formazione continua. Come insegnanti, siamo responsabili di introdurre nuove idee e nuovi metodi di insegnamento per migliorare l’apprendimento dei nostri studenti.

Ecco quindi perché siamo “in formazione ostinata e continua”!

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